La splendida Zisa: piccoli elementi d’intramontabile fascino

E così, da oggi siamo tutti chiamati ad una grande responsabilità: salvare la nostra Italia dalla disfatta del soccombere al Coronavirus. #iostoacasa è lo slogan cui anche io aderisco, come professionista e come donna, nella tutela mia, dei miei familiari, dei miei clienti. Questo virus mangia pezzi della nostra quotidianità, ma non dobbiamo cedergli anche la nostra vitalità. Restiamo più a casa (o totalmente là dove è necessario), ma nutriamo la nostra mente di cose belle, anzi bellissime, anzi splendide. Ecco perché, nel mare immenso di articoli sul virus, sulla conta di contagiati e vittime, io ho voluto regalarmi e regalarvi una finestra su altro, una boccata d’ossigeno. La mia visita al magnifico palazzo della Zisa di Palermo risale a due settimane fa e so che prima che voi potrete andare o tornare ad ammirarlo dovrà passare questa mareggiata. Intanto, però, vi offro un’innamorata anteprima su ciò che ritroverete.

Mashrabiyya dentro la Zisa ph © Patrizia Grotta
Mashrabiyya dentro la Zisa ph © Patrizia Grotta

Al-Aziz, la Splendida; il Palazzo immerso nel giardino paradiso voluto da Guglielmo I e rifinito dal suo omonimo figlio. Sollatium nella meraviglia del Genoard, fusione perfetta di due stili architettonici, islamico e normanno. Non mancano certo attributi né argomenti per magnificare la bellezza della splendida Zisa, maestoso nucleo del percorso UNESCO arabo-normanno palermitano. Oggi, però, noi vogliamo introdurvi dentro i dettagli più interni di questa bellezza, alla ricerca di quegli elementi un po’ nascosti che insieme alimentano un fascino senza tempo.

Dettagli di bellezza per la splendida Zisa

Abbiamo concepito questa guida durante l’ultima nostra visita allo splendido palazzo della Zisa. In un venerdì tranquillo, con il giusto equilibrio di affluenza di pubblico che consente di gustare ogni elemento senza però sentirsi in un deserto. In queste condizioni ci siamo accorti di un sorprendente evenienza: visitatori che passavano quasi con indifferenza da una sala all’altra, senza soffermarsi sui dettagli. Chiedevano della celebre sala della Fontana o del suggestivo affresco con i diavoli, ma snobbavano i tesori più intimi eppure ben a vista. Una semplice domanda alle cortesi donne dell’accoglienza e il nostro dubbio aveva conferma: difficilmente i turisti si soffermano sui dettagli! Un crimine verso un luogo proclamato patrimonio dell’umanità! Ed ecco allora questa breve guida agli elementi che meritano ben più di un rapido passaggio tra una sala e l’altra, nella speranza che la vostra prossima visita alla splendida Zisa possa ammaliare voi come è successo a noi.

Scopri qui ognuno dei dettagli di questa bellezza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.