E se Palermo diventasse il regno delle biciclette?

In questa pandemia, ne abbiamo viste davvero tante. E alcune mai le avremmo immaginate. Tanto che si sta diffondendo un nuovo passatempo: ipotizzare cose assurde che non potrebbero mai accadere, se non in pandemia. Come, ad esempio, la Sovrintendenza dei Beni Culturali della Regione Siciliana alla Lega (nord). Ah no… questo, purtroppo, è un assurdo che sta accadendo in queste ore… Speriamo che si trovi presto un vaccino per questa terribile peste.

Per distrarci da questa malefica notizia (chiedendo perdono al mai tropo compianto Sebastiano Tusa), spostiamo l’attenzione su qualcos’altro di incredibile che non potrebbe mai accadere… o forse sì? Palermo, capitale meridionale delle biciclette, ad esempio? Lo sappiamo, la vita dei ciclisti non è facile in città. E anche loro, a onor del vero, non disdegnano della palermitanità nello scorrazzare per le strade urbane e statali prestando poca attenzione alle norme. Ma il post covid-19 potrebbe regalarci uno scenario straordinario: un matrimonio fra Palermo e biciclette, sigillato dall’istituzione della Consulta comunale della Bicicletta. Che è reale e di corrente attuazione. Notizia di questi giorni, sorprendente quanto ben augurante. Uno spiraglio inaspettato che potrebbe veramente portare – nel tempo, ovviamente – ad una maggiore e più sicura e regolata presenza di biciclette a Palermo.

Volete saperne di più? Leggete il mio articolo su .itPalermo!

Bicicletta futura regina di Palermo ph © Salvatore Grotta
Bicicletta futura regina di Palermo? ph © Salvatore Grotta

<<Palermo e le biciclette non è la prima associazione che può venire in mente nel descrivere la nostra città. Condannata senza appello da un film di Benigni ad essere piuttosto sinonimo di traffico, il capoluogo siciliano è decisamente lontano dall’immagine di molte città nordeuropee. Eppure, gli scenari post pandemia promettono di stravolgere – insieme a molti altri elementi psicosociali – persino questo stereotipo. Dopo le bistrattate piste ciclabili e il semisconosciuto bike sharing, arriva infatti la notizia dell’istituzione di una Consulta comunale delle biciclette. Dove? A Palermo, credeteci. E non è una bufala! Conviene, allora, fare il punto sul rapporto fra Palermo e le biciclette, per essere preparati al potenziale mutamento della mobilità urbana post covid-19.

Palermo e le biciclette

La Consulta comunale della bicicletta

La notizia circolava già da qualche settimana, suscitando curiosità e – le solite immancabili – perplessità. Finché, nelle scorse ore, non è arrivato l’avviso ufficiale: il consiglio comunale ha, infatti, approvato la costituzione di una “Consulta comunale della bicicletta”. Notizia a sorpresa, che non aveva ricevuto anticipazioni di sorta, ma che certamente piace. Cosa sia una bicicletta lo sappiamo tutti, anzi di più: in pandemia, pedalare è diventato lo sport ufficiale dei Palermitani – insieme alla corsetta. Che cosa sia, invece, esattamente una consulta richiede dei chiarimenti.Una consulta è un’assemblea di persone costituita con il compito di decidere su tematiche di importanza pubblica. Quindi, ciò che sta per accadere è che il rapporto fra Palermo e le biciclette verrà presto regolato, deciso e organizzato da un’entità specifica. L’esistenza di una entità specificamente deputata alla mobilità sostenibile per eccellenza rappresenta un grande salto in avanti per la nostra città, cenerentola in materia.>>

E non finisce qua!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.