Palazzo dei Normanni: un viaggio nello specchio della storia palermitana

Confesso di aver pensato molto a lungo prima di scrivere un articolo dedicato a Palazzo dei Normanni, il palazzo reale di Palermo. Perché? Perché, in tutta onesta, è una materia talmente complessa ma anche talmente raccontata che il rischio della banalità è veramente incombente. Poi, durante l’ennesima visita a questo splendido complesso monumentale, ho sentito talmente forte la spinta a raccontarvi le mie emozioni, che mi sono detta: ma chi se ne frega? Così è nato il mio ultimo articolo su .itPalermo. L’itinerario dentro il Palazzo e i suoi giardini è un’occasione straordinaria per scorrere lungo tutta la storia della città, incontrando perle d’arte capaci di sorprendere e sedimentarsi nella memoria. Non potete perdervela, davvero!

La sala di Ruggero dentro Palazzo dei Normanni
La sala di Ruggero dentro Palazzo dei Normanni ph © Patrizia Grotta

<<Fulcro ambito del potere attraverso i secoli di dominazione, come sede reale e persino imperiale. Culla di uno dei più antichi Parlamenti del mondo. Patchwork irripetibile e straordinario di stili architettonici. Stratificazione simbolica della storia dell’Isola. Punta di diamante del percorso arabo-normanno palermitano e perla incomparabile del patrimonio artistico siciliano. È dentro il Palazzo dei Normanni che oggi vi portiamo, in una visita che attraversa più di un millennio di esistenze ed eventi che hanno fatto l’Isola.

Attraverso la storia del Palazzo dei Normanni

Le prime basi

Sebbene noto come Palazzo dei Normanni (nome ufficialmente datogli nel 1947), a memoria dello splendore nel regno degli Uomini del Nord, Palazzo reale ha origine più antica. Possiamo, infatti, ripercorrere la corrente storica fino ai fondatori fenici, per individuare le prime tracce della costruzione che nei secoli diventerà imponente. All’epoca – siamo nel VII secolo A.C. – è ancora una fortificazione, a protezione dell’insediamento originario della primitiva città. Lo resterà nelle epoche successive, che vedranno arrivare Punici (ovvero i Fenici provenienti dall’africana Cartagine), Greci RomaniDi questa fortificazione restano suggestive tracce ipogee (sotterranee) della cinta muraria punica (V sec. a.C.). Poco si sa della storia di questa fortificazione, a fronte invece della messe di notizie che arrivano a noi sin dall’epoca normanna. Un momento cruciale è certo quello in cui la fortificazione assurge al rango di Palazzo, un salto di qualità non solo architettonico ma anche simbolico.>>

E c’è molto molto molto altro ancora!

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